Educare i figli: che sfida!

Educare i figli: che sfida per un genitore!!

Tutti i bambini possono essere educati allo stesso modo? Pensi che le stesse regole siano efficaci per tutti?Se la tua risposta è si, fermati a riflettere qualche minuto….per caso, compri ai tuoi figli vestiti uguali e della stessa taglia? Ogni bambino è speciale, unico e ha bisogno insegnamenti “su misura”, così come si fa per la scelta dei vestiti.
I metodi educativi che utilizzi vanno adattati al carattere di tuo figlio e alla sua età. Secondo John Gray, uno dei più autorevoli esperti nel campo della psicologia relazionale – Gray è spesso ospite dei corsi di Tony Robbins – i bambini possono avere quattro tipi di temperamento diversi, a cui corrispondono metodi educativi specifici.

Ecco qualche suggerimento per educare i figli e ottenere più obbedienza e collaborazione.

1) Se tuo figlio è molto sensibile, ha soprattutto bisogno di ascolto e comprensione.
I bambini con questo temperamento, infatti, sono spesso fragili e vulnerabili e fanno amicizia molto lentamente. Se non ricevono regolarmente attenzione, iniziano ad ingigantire i problemi e a sentirsi turbati. Per farli stare meglio non rassicurarli, ma impara ad ascoltarli senza cercare di risolvere i loro problemi. Questo servirà a responsabilizzarli.
Mostrati presente e disponibile e spiega loro che i sentimenti negativi sono normali e che tutti li provano, compresi i “grandi”.
2) A differenza dei bambini sensibili, quelli attivi sono meno emotivi e più interessati ad agire per ottenere risultati. Intenti ad esercitare influenza sugli altri, sono sempre in movimento e pronti a fare di testa propria. Come ricordare loro che il genitore sei tu?
Tienili impegnati con piccoli lavoretti. Si sentiranno “necessari” e avranno meno tempo per combinare guai. E se fanno capricci? Mai mostrarsi accondiscendenti. Questi bambini devono sentirsi controllati, altrimenti tendono a padroneggiare gli altri. Disciplina e messaggi risoluti li renderanno più tranquilli e ricettivi.
3) Se per educare i figli attivi c’è bisogno di regole ferree e precise, i bambini attenti, al contrario, necessitano di stimoli ed indicazioni sempre nuove. Socievoli ed estroversi, sono molto motivati a guardare, ad ascoltare e a sperimentare. Come renderli più obbedienti? Con il coinvolgimento e le novità. Chiedi collaborazione in maniera sempre nuova ed originale. Se, ad esempio, hai più figli e vuoi che tengano pulita la stanza, inventati una gara in cui viene premiato il bimbo più ordinato; se fanno i capricci perché non vogliono mangiare, inventati una favola per stimolarli. Con il divertimento svilupperanno attenzione, impareranno a concentrarsi e a crescere responsabili e fiduciosi.
4) Di attenzioni diverse, invece, hanno bisogno i bambini ricettivi. Questi hanno un’ indole molto riflessiva, non amano i cambiamenti, perché ciò che li circonda deve essere prevedibile e gestibile. Per questo motivo rispondono bene ad una vita piena di rituali. Stabilisci delle abitudini piacevoli e facili da ricordare, come rifarsi il letto la mattina o preparare lo zainetto per la scuola la sera, prima di andare a dormire. Stimolerai le loro ottime capacità organizzative e otterrai più facilmente collaborazione.
Educare i propri figli è un percorso difficile e impegnativo. Nessuno  ha un libretto di istruzioni..
Ma la sfida è proprio questa!
I bambini sono il dono più bello che la vita possa donare ad un genitore e farli crescere sani e sereni è la sfida più stimolante e affascinante che esista!

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