AZIENDE E BENEFICENZA: PRENDERSI CURA DEI MENO FORTUNATI

Sai che certe esperienze si imprimono nella nostra memoria e determinano il nostro futuro?

La famiglia in cui nacque Tony Robbins era tutt’altro che benestante. Le discussioni in casa a proposito dei soldi erano molto frequenti.

Durante la festa del Ringraziamento, festa particolarmente apprezzata negli Stati Uniti, le persone stavano festeggiando con cibo in abbondanza.

Tony e la sua famiglia, invece, non avevano la stessa fortuna. Di cibo ce n’era davvero poco e si respirava un’atmosfera cupa, di scarsità.

Quel giorno, però, qualcuno bussò alla loro porta per regalare un tacchino intero da cucinare.

Prova ad immaginare l’emozione di tutta la famiglia. Sicuramente avranno provato un grande senso di gratitudine.

Quel gesto di grande generosità, fatto da un perfetto estraneo, ebbe un enorme impatto su Tony, e cambiò per sempre il suo modo di essere.

PRENDERSI CURA DEGLI ALTRI

Oltre ad essere un eccezionale imprenditore di successo, Tony ha sempre cercato di prendersi cura, non solo di se stesso e delle persone a cui vuole bene, ma anche delle persone meno fortunate.

Questo perché, l’esperienza del giorno del Ringraziamento, lo ha convinto che si vive bene se si dona agli altri.

Per questo è da sempre impegnato in progetti filantropici no-profit come Feeding America (una rete di banche alimentari che sostiene da oltre cinquant’anni decine di milioni di persone) e Operation Underground Railroad (progetto a favore delle vittime dei traffici internazionali di persone e abusi sessuali).

LE AZIENDE CHE DONANO

Ci sono moltissime aziende che fanno altrettanta beneficenza (o “charity“).

Se tu stesso comprerai i prodotti o i servizi di una di queste, saprai che starai contribuendo a progetti umanitari importanti.

Scopriamo insieme quali sono.

AIRBNB: ALLOGGI TEMPORANEI A CHI NON HA PIÙ UNA CASA

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Probabilmente la conoscerai già, o ne avrai sentito parlare. Airbnb è un’azienda innovativa che ha rivoluzionato il modo di viaggiare permettendo ai privati di condividere la propria casa on line.

Con la campagna “Open Homes” fornisce alloggi temporanei a persone che non hanno più la casa perché vittime di conflitti o di disastri naturali.

In partnership con organizzazioni no profit che lavorano a stretto contatto con i rifugiati, Airbnb fornisce un ricovero alle persone che ne hanno più bisogno.

SOUL CYCLE: PEDALARE PER BENEFICENZA

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Da quando ha aperto nel 2006, ha creato corsi e attività con un approccio tale da fidelizzare i clienti e trasformarli in fan.

Con oltre 100 sedi negli Stati Uniti, è la più popolare catena di centri spinning americana.

Ma ovviamente si occupa anche delle persone meno fortunate.

Ad oggi ha già organizzato, con la sua Soul Charity, migliaia di pedalate di beneficenza nelle sue stesse sedi, raccogliendo oltre 2.5 milioni di dollari per altre organizzazioni no profit.

E tutto questo attraverso il divertimento ed il fitness.

STARBUCKS: AIUTO AI GIOVANI E AGLI AGRICOLTORI

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È senz’altro la catena di caffè più famosa al mondo. Nel 2017 contava infatti almeno 27.000 Starbucks aperti a livello internazionale.

La Starbucks possiede una sua Fondazione che si occupa di aiuti a numerosi gruppi e aziende no profit.

Si impegna da sempre negli aiuti alle zone e alle popolazioni produttrici di caffè, cacao e tè.

Inoltre fornisce fondi per l’accesso all’acqua potabile in zone dove questa è particolarmente scarsa.

PATAGONIA: RIPRISTINARE LE FORESTE E PROTEGGERE LA NATURA

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Nata come azienda di abbigliamento specifico per scalatori, nel corso degli anni ha maturato consapevolezza e impegno concreto, nel rispetto degli ecosistemi del nostro pianeta.

Nel suo progetto nato nel 1985, 1% For The Planet, Patagonia si impegna a promuovere l’1% dei ricavi per la conservazione e la sostenibilità ambientale. E si fa ambasciatrice di questa raccolta fondi anche con altre aziende.

CONCLUDENDO

Abbiamo visto insieme che acquistando un bene o servizio  puoi sostenere importanti cause umanitarie legate al rispetto dell’ambiente, della fame nel mondo e altro ancora.

Tutto questo viene sorretto dal concetto espresso da Tony Robbins, che dare, e prendersi cura di chi è meno fortunato, equivale a vivere bene.

Si tratta di essere grati per ciò che si ha e condividerlo con gli altri.

Tu e la tua azienda, con il vostro contributo, potete veramente fare la differenza.

Lo stai già facendo? Conosci altre aziende che stimi per queste opere di beneficenza?

 

2 Comments

  1. Nicoletta-
    6 Febbraio 2019 at 17:31

    Ho sempre cercato di donare qualcosa pur non avendo molto. Questo articolo conferma quello che ho sempre pensato: se non si condivide con chi ha bisogno, non si vive mai bene. Grazie!

  2. Sergio Vitale-
    6 Febbraio 2019 at 17:33

    Farò più attenzione alle aziende che fanno beneficenza… grazie dell’ispirazione

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